Una settimana contra le prigione in marzo 2020!

Ci sarà una settimana contra la prigione vicino a Bure, sul terreno della vecchia stazione di Luméville, dal 2 al 8 marzo 2020. L’idea è di prendere il tempo d’incontrarsi, tra persone e gruppi di diversi paesi, durante tempi formali e informali di discussione, workshop, di proiezione di film…

È stato immaginata una prima bozza del programma, cambierà e si precisarà nelle settimane a venire. Le tematiche, che possono evolvere (non esitate a contattarci se avete delle proposte), sarano :

  • Repressione e anti-repressione
  • (No) Borders
  • Genere : LGBTQ+ e prigione per donne
  • La latitanza + discussioni fuori tema
  • Abolizione della prigione (discussione intorno a delle visioni anarche della giustizia, la legge, il crimine, la punizione)

Vogliamo anche avere dei tempi di lettura di corrispondenza con delle persone in carcere e dei workshop di scrittura a prigionieri-e. Tutte-i son benvenutte-i a proporre un atelier e pottete contattarci per annunciarlo o sè avete dei bisogni specifici, che siano personali o technici.

Vogliamo anche avere dei tempi di lettura di corrispondenza con delle persone in carcere e dei workshop di scrittura a prigionieri-e. Tutte-i son benvenute-i per proporre un atelier e potete contattarci per annunciarlo o se avete dei bisogni specifici, che siano personali o tecnici.

Vogliamo dare un’attenzione particolare alla traduzione, durante questa settimana. Vorremmo assicurare la traduzione durante le discussione, almeno in francese e inglese, e se possibile in tedesco, polacco e italiano.

Una cantina vegana, a prezzo libro e participativo, sarà organizzato dal lunedi mezzogiorno alla domenica sera. Per dormire, ci saranno dei posti in dormitorio e in alcune carovane, con la possibilità di dormire in tenda o in camion sul terreno (c’è posto!).

Il terreno è relativamente piatto ma non molto accessibile alle persone in stampelle/sedia a rotelle. Se avete dei bisogni particolari a questo proposito, potete contattarci.

Il terreno non è collegato alla rete idrica ed elettrica. Ci sono dei pannelli solari -soprattutto per l’illuminazione e la proiezione di film – ma l’elettricità disponibile sarà limitata.

La zona intorno a Bure è abbastanza sorvegliata, le ronde di carabinieri sono frequenti. Spesso i controlli stradali si intensificano durante eventi annunciati pubblicamente. Prima di venire, si puo leggere il brief legal in contesto buriano in italiano (disponibile in inglese, tedesco e francese).

Non esitate a condividere quest’evento con altre persone che possono essere interessate. Potete anche mandare delle lettere a dei-lle prigonieri-e per invitarli-e a contribuire attraverso le loro lettere.

Ci vediamo a marzo!

Anarchist Bure Cross
anarchistburecross.noblogs.org
aburecross@riseup.net
bureburebure.info

 

20/12/2019

répression